Come vendere casa senza agenzia: la guida passo passo
Aggiornata il 23 ottobre 2026 · Redazione ChiaveDiretta
Vendere casa da privato è possibile e conveniente: la provvigione d'agenzia vale spesso tra il 2% e il 4% del prezzo, più IVA. Serve però un po' di organizzazione. Ecco i passaggi, nell'ordine giusto.
1. Stabilisci un prezzo realistico
Il prezzo è il fattore che più decide i tempi di vendita. Confronta gli annunci di immobili simili nella tua zona (stessa tipologia, metratura, piano e stato) e consulta le quotazioni dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell'Agenzia delle Entrate.
Ricorda che i prezzi degli annunci sono prezzi richiesti, non di vendita: in genere la trattativa li riduce. Se hai dubbi, su ChiaveDiretta puoi chiedere una verifica gratuita di congruità del prezzo.
2. Prepara i documenti prima di pubblicare
Avere i documenti pronti evita brutte sorprese a ridosso del rogito e rassicura chi compra. I principali sono l'atto di provenienza, la visura e la planimetria catastale, i titoli edilizi e l'Attestato di Prestazione Energetica (APE).
Controlla soprattutto che la planimetria catastale corrisponda allo stato reale della casa: piccole difformità (un tramezzo spostato, una finestra aperta) vanno sistemate prima dell'atto.
3. Scrivi un annuncio completo
Un buon annuncio fa metà del lavoro. Usa foto luminose e orizzontali, scattate di giorno e con le stanze in ordine. Nel testo indica metratura, piano, numero di locali e bagni, stato dell'immobile, spese condominiali e pregi concreti (esposizione, posto auto, giardino, vicinanza a scuole e trasporti).
Negli annunci di vendita va indicata la classe energetica dell'immobile risultante dall'APE.
4. Gestisci contatti e visite
Rispondi ai messaggi in fretta e fissa le visite raggruppandole, se possibile, nella stessa fascia oraria. Durante la visita sii disponibile ma lascia spazio: chi visita deve potersi immaginare in quella casa.
Per sicurezza, non mostrare la casa da solo a sconosciuti e non consegnare copie dei documenti con dati personali prima di una trattativa seria.
5. Proposta, compromesso e caparra
Quando c'è un accordo, l'acquirente di solito fa una proposta d'acquisto scritta. Segue il contratto preliminare (compromesso), con il versamento di una caparra confirmatoria. Il preliminare va registrato all'Agenzia delle Entrate; può anche essere stipulato dal notaio e trascritto, a maggior tutela dell'acquirente.
Nel preliminare si fissano prezzo, modalità di pagamento, data del rogito e stato in cui l'immobile verrà consegnato.
6. Il rogito dal notaio
Il notaio, di solito scelto dall'acquirente, verifica la provenienza, le ipoteche e la regolarità dei documenti, incassa le imposte e trascrive l'atto. Al rogito si consegnano le chiavi e si salda il prezzo.
Domande frequenti
Quanto si risparmia vendendo casa senza agenzia?
La provvigione d'agenzia viene spesso calcolata tra il 2% e il 4% del prezzo, più IVA, e a volte è chiesta sia al venditore sia all'acquirente. Su una casa da 200.000 euro si possono risparmiare diverse migliaia di euro.
È obbligatorio l'APE per vendere casa?
Sì, salvo i casi di esenzione: l'APE va allegato all'atto di vendita e la classe energetica va riportata negli annunci.
Chi sceglie il notaio?
Per consuetudine lo sceglie l'acquirente, che ne sostiene anche il costo, ma le parti possono accordarsi diversamente.
Compra, vendi o affitta tra privati: zero provvigioni.
Pubblica gratis il tuo annuncioLe informazioni di questa guida sono di carattere generale e possono cambiare con le norme. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un notaio, a un tecnico abilitato o a un consulente fiscale.