Comprare casa da un privato: cosa controllare prima di firmare
Aggiornata il 23 ottobre 2026 · Redazione ChiaveDiretta
Comprare direttamente dal proprietario ti fa risparmiare la provvigione, ma le verifiche che normalmente fa un'agenzia restano a carico tuo (e del notaio). Ecco cosa controllare.
Chi vende è davvero il proprietario?
Chiedi l'atto di provenienza e confrontalo con la visura catastale e con un documento d'identità del venditore. Se i proprietari sono più di uno, tutti devono firmare. Diffida di chi chiede caparre o anticipi prima di farti vedere la casa.
Ipoteche, pignoramenti e vincoli
Una visura ipotecaria mostra se sull'immobile ci sono ipoteche, pignoramenti o altre formalità. Un'ipoteca per un mutuo non impedisce l'acquisto, ma va cancellata o estinta al rogito: deve essere scritto chiaramente nel preliminare.
Conformità catastale e urbanistica
Verifica che la planimetria catastale corrisponda alla casa che stai visitando e che lavori e ampliamenti siano coperti da titoli edilizi. Gli abusi possono rendere difficile ottenere un mutuo e rivendere in futuro. Un tecnico può fare un accesso agli atti in Comune e un sopralluogo.
Spese condominiali
Chiedi all'amministratore la situazione dei pagamenti: per legge chi compra può essere chiamato a rispondere, insieme al venditore, delle spese condominiali dell'anno in corso e di quello precedente. Informati anche su lavori straordinari già deliberati.
Proposta, caparra e preliminare
Fai sempre una proposta scritta, con prezzo, tempi e condizioni (ad esempio la concessione del mutuo). La caparra confirmatoria tutela entrambi: se il venditore si tira indietro, deve restituirti il doppio. Il preliminare va registrato; trascriverlo tramite notaio ti tutela ancora di più.
Le imposte
Se compri da un privato, paghi l'imposta di registro: con le agevolazioni prima casa è del 2% sul valore catastale (con un minimo di 1.000 euro), altrimenti del 9%, più le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa. Il notaio ti farà il conteggio esatto.
Domande frequenti
Quanto si paga di imposte comprando la prima casa da un privato?
Imposta di registro al 2% del valore catastale (minimo 1.000 euro) più imposte ipotecaria e catastale fisse di 50 euro ciascuna.
Chi paga le spese condominiali arretrate?
Sono del venditore, ma il condominio può chiederle anche all'acquirente per l'anno in corso e quello precedente: conviene chiarirlo nel preliminare.
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Cerca casa da privatiLe informazioni di questa guida sono di carattere generale e possono cambiare con le norme. Per il tuo caso specifico rivolgiti a un notaio, a un tecnico abilitato o a un consulente fiscale.